Quadro Comune Europeo
Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue è stato messo a punto dal Consiglio d'Europa per fornire un metodo - per accertare le conoscenze e trasmetterle - che si applichi a tutte le lingue d'Europa. Descrive le abilità conseguite da chi studia una lingua straniera indipendentemente da dove e quando abbia realizzato i propri studi. I 6 livelli individuati sono i seguenti:
Livello A1 - Accredita la competenza linguistica sufficiente per comprendere ed utilizzare espressioni quotidiane d'uso molto frequente, rivolte a soddisfare le necessità più immediate.
Livello A2 - Accredita la competenza linguistica sufficiente per capire frasi ed espressioni quotidiane d'uso frequente e districarsi in situazioni rilevanti (informazioni fondamentali sulla persona e la sua famiglia, acquisti, luoghi di interesse, occupazione, etc.)
Livello B1 - Accredita la competenza linguistica sufficiente per comprendere e reagire in modo idoneo nelle situazioni abituali della vita quotidiana e per comunicare desideri e necessità a livello basico.
Livello B2 - Accredita la competenza linguistica sufficiente per districarsi nelle situazioni normali della vita quotidiana in circostanze di comunicazione che non richiedano un uso specialistico della lingua.
Livello C1 - Accredita la competenza linguistica che permette di esprimersi con scioltezza e naturalezza in situazioni con fini sociali, professionali ed accademici e di capire e produrre testi complessi.
Livello C2 - Accredita la competenza linguistica per districarsi nelle situazioni che richiedano un uso elevato della lingua ed una conoscenza delle abitudini culturali che si manifestano attraverso essa.
Livello B1 per le scuole - Accredita la competenza linguistica del livello B1 ma con contenuti e tematiche adatti ad un pubblico giovane dagli 11 ai 17 anni (età soltanto consigliata ma non ci sono limiti amministrativi).
Livelli linguistici europei


